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COMUNICATO STAMPA
Mariana Ferratto
I pesci rossi crescono in base alla dimensione del
loro acquario
Fondazione Adriano
Olivetti, Via Zanardelli 34 – Roma
Inaugurazione venerdì 13 marzo 2009 ore 18,30
Per la sua mostra personale presso la
Fondazione Adriano Olivetti, curata da
Cecilia Canziani e prodotta da
The Gallery Apart,
Mariana Ferratto presenta
la videoinstallazione
I pesci rossi crescono in base
alla dimensione del loro acquario, significativamente
allestita nei sotterranei della Fondazione stessa.
I pesci rossi crescono in base alla dimensione del loro
acquario
restituisce la complessità dei rapporti sociali resi attraverso la
relazione di un corpo con lo spazio circostante. In questa
installazione video a quattro canali, tre personaggi di dimensioni
molto diverse occupano ciascuno una inquadratura, abitano una stanza
che corrisponde alla loro scala nella quale compiono le stesse
semplici azioni: spogliarsi, leggere, mettersi a letto. Si
incontrano solo in un momento, conversando in una lingua la cui
comprensione ci è negata e condividendo un pasto.
Per la realizzazione di questo ultimo video, l’artista ha
lavorato per la prima volta con una troupe e con degli attori,
passando dal ruolo di interprete a quello di regista.
L’occhio dell’artista è esterno, il soggetto di Mariana
Ferratto in questo lavoro non è la memoria e l’identità, come in
Senza titolo (2007) o
Facciamo un gioco (2006) o
una indagine operata su se stessa e sul proprio lavoro di artista
Autoritratto (2006) e Scaldami
proteggimi (2006).
I pesci rossi crescono in
base alla dimensione del loro acquario è quasi un
documentario scientifico, una prova di un postulato o di una teoria.
I tre personaggi sono osservati dalla telecamera nel loro habitat,
la macchina da presa li segue da vicino, ne registra le abitudini,
senza offrire altro che l’evidenza del loro muoversi nello spazio.
I diversi momenti e le diverse storie si sovrappongono, ma
non costruiscono una narrazione che ha un inizio e una fine. E’
piuttosto un ciclo vitale che si svolge tra spazi privati e
condivisi, e le quattro scene seguono un loro tempo, incontrandosi
solo a volte, secondo una sequenza temporale imposta dall’artista.
Il libro d’artista
“Cercasi urgentemente un
attore tra i 23 e 33 anni alto minimo 1,85 di costituzione robusta
per la realizzazione di un
video. Riprese domenica 12 ottobre, l'intera giornata. Contattare
Mariana: marianaferratto@yahoo.it", edito da Purple Press,
accompagna il video. Non lo illustra. E’ un contrappunto, un gioco o
di nuovo un esperimento scientifico, a cui sono state invitate a
partecipare quattro persone scelte tra curatori, critici e artisti,
alle quali è stato inviata un’immagine di scena e una parte dello
storyboard dalle quali hanno immaginato una possibile trama.
Come lo storyboard riprodotto nel libro non è la traccia
fedele del video finale, ma una sua possibile versione, così i testi
affidati a
Cecilia Casorati,
Anna Cestelli Guidi,
Liliana Moro e
Kristine Siegel non vogliono essere testi critici, ma cinque
tentativi di costruire una storia a partire da un elemento in comune
– la fotografia dei tre personaggi – e da spunti diversi e quasi
indecifrabili – alcune pagine dello storyboard originale.
Dal 3 aprile al 4 maggio 2009
Mariana Ferratto sarà
presente a Roma anche con la mostra
Inside #4 presso
The Gallery Apart, in via
della Barchetta 11, dove presenterà la videoanimazione
Nascondino.
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